
Un sabato sera passeggiando per il proprio quartiere, “X” ( il primo dei due uomini ) incontra “Y” per strada, lungo un marciapiede. “X” con il capo chino cammina e pensa. Cammina, cammina, ad un certo punto “X” solleva lo sguardo per attraversare la strada e si accorge che “Y” punta dritto nella sua direzione. Il marciapiede era largo abbastanza per accogliere in parallelo due individui, ma “Y” ignaro di ciò cammina nella stessa traiettoria di “X”. Nessuno dei due cede il passo all’altro. Le distanze si accorciano. Il tempo sembra fermarsi, quando ormai si incontrano, l’uno ad un centimetro dall’altro. “Y” sorride, abbassa lo sguardo, sfiora il braccio destro di “X” e, lo sorpassa. Un breve istante, quasi infinito. “X” ed “Y” in altre occasioni ebbero modo di rivedersi, ma mai… si parlarono. In tutte quelle occasioni entrambi si cercavano, ma quando “Y” seppe in quale quartiere viveva “X”, incominciò ad evitarlo attraversando la strada quando se lo trovava di fronte. “X” smise così di fare le passeggiate.
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Scritto da Leo




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