mar 07
Il 6 Marzo c’era il sole a Torino, alto nel cielo. Non poteva essere giornata migliore per festeggiare un momento speciale. Se non ci fosse stato Marco non sarei andato a vedere il CIRQUE DU SOLEIL, lo dico sinceramente. E’ stato lui a chiedermi di non prendere impegni, e l’ho fatto ( menomale ). Ad accompagnarci nell’avventura c’erano anche Anna e Andrea. Rivedere Andrea a Torino è stato un piacere, l’ho trovato tranquillo e sereno. Non lo vedevo da mesi. Forse l’ultima volta è stato a Milano in qualche locale Gay. Eh si avete letto bene, Gay… sono stato in locali di quel genere. Difficilmente parlo di argomenti così in voga. Il Gay è diventato una macchina commerciale per molti, ma non per me. Io sono abituato a vivere l’argomento quotidianamente senza eventi mondani, senza dover dire nulla. Sono circondato da amici gay e non me ne vergogno. I miei amici sono soliti andare per locali, ma non li seguo assiduamente e vivo una vita tutta mia, senza eccesso ne fissazioni. Mi accontento di cogliere le occasioni giuste e dire un si quando serve. Questa volta è stata l’occasione giusta. Ho avvisato Andrea, ci siamo subito intesi. Lui ha fatto persino il conto alla rovescia per rivedermi, che tenero
, ed io tranquillo. Con Andrea non serve organizzarsi, basta lui per far festa. Lui che adora la fotografia, i video, la musica e tutto quello che di multimediale esiste, sa sempre come tenere compagnia a qualcuno. Anna ne sà qualcosa; ora è felicemente sposata con lui su Facebook
L’ha conquistata al primo sguardo. Si sono piaciuti fin da subito. Organizzeremo presto il viaggio di nozze ed io ovviamente sarò presente, almeno spero!!!! ( voi che dite? ); stavo pensando ad un regalo, si accettano consigli. Lui ha pensato a questo per me…. prima o poi lo ucciderò
( Scherzo ).

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Cirque du Soleil,
Saltimbanco Torino
Scritto da Leo


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feb 10
Quando chiama Davide non dico mai di no. Questa volta m’è toccato mangiare al ristorante indiano di via Tadino, 1 a Milano, New Delhi.
E’ quasi diventato un vizio… uscire e frequentare locali etnici. La cucina etnica non attira più di tanto, eppure da quando c’è lui che mi chiede di uscire ho provato questo genere di locali. Dal peruviano all’indiano al cinese, giapponese ecc. L’esperienza indiana è una delle poche su cui, senza ombra di dubbio, pongo il mio voto negativo. Non mi è piaciuta e non la consiglio. I cibi sono ricchi di spezie e riuscire a mangiare un menù completo è un traguardo quasi irraggiungibile. Si passa dal dolce ( ma direi anche dolcissimo ) al insipido ( totalmente senza sale ) al piccante. Dal caldo al freddo. Non sono abituato a questo tipo di sbalzi e il mio palato non ha saputo gustare le prelibatezze che mi hanno portato. Unico punto di forza è stato il dolce. Il Gelato al Mango a forma di piramide
Non ho scattato foto, ci hanno pensato gli altri. Le troverete presto su Facebook.
P.S.: Sono riuscito a fare questa serata anche grazie al fatto che oggi a lavoro c’è stato un incendio ed evacuando l’ufficio prima del previsto sono tornato a casa e mi sono riposato e preparato per la serata
Ogni tanto qualcosa a mio favore accade.
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Davide,
Milano,
New Delhi,
Ristorante Indiano
Scritto da Leo


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gen 29
Ho aspettato a lungo questo giorno! Una serata alla Maison Espana. Era un giorno di neve, scendeva lieve … e faceva un gran freddo. Alle 19 sono giunto a casa e ho chiamato Eleonora, per sentire a che punto era. Tutto pronto per la serata. Farsi una doccia, vestirsi, caricare la batteria della digitale, ricordarsi il rifornimento dell’auto, nient’altro!? tempo limite le 20. Appuntamento a casa sua alle 20.30. Sono riuscito ad essere a casa sua alle 20.25, e finalmente siamo partiti, giungendo sul luogo alle 21.01, parcheggio compreso. Siamo scesi dall’auto e ho pensato a tutte le coppiette che da li a quindici giorni avrebbero festeggiato San Valentino. E’ bello uscire con la neve e sapere che c’è qualcuno pronto ad abbracciarti a trasmetterti del calore umano. Per questo ho deciso di uscire con Ele, sa sempre essere di compagnia. Non è un periodo felice per lei e ho approfittato dell’occasione per utilizzare il coupon che la mia palestra mi ha dato e regalarle una serata insieme. Un coupon, un invito per una cena alla Maison Espana. Sull’invito non mi dilungo più di tanto, però penso che il locale non sia stato molto corretto nell’utilizzo, o per lo meno il coupon non era molto chiaro e si poteva fraintendere
Sulla serata le foto parlano da sole. Quante risate e quante cazzate. Ci sono stati anche momenti di riflessione. Sarei dovuto essere più allegro a fine serata, seguirla sul cubo e farmi fotografare con Lei, ma non ce l’ho fatta
Ero davvero stanco , o forse non avevo lo stimolo giusto, voi che dite!? ^^
Per la serata abbiamo scelto il menù:
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7 Tapas Miste
Paella alla Valenciana
Crema Catalana
Acqua e Vino (1 bott./4 persone)
Caffe’
PREZZO: 38 Euro |
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Quanto ridere, non serve pagare per farsi risate così, bastano gli amici giusti
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Ele,
Espana with Ele,
Maison Espana,
Neve
Scritto da Leo


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gen 24
E’ risaputo che a me piace la musica, davanti ad un gruppo ad un cantante mi assento entro in trans. Non ascolto più nessuno! Posso sembrare asociale ma non è così
Un concerto mi assorbe totalmente. Ieri è toccato ai Staminkya
, lo confesso la prima battuta che ho fatto è stata : “Che gruppo del cazzo “. Poi ascoltando cantare Stefano e suonare Andrea non ho più avuto dubbi che fossero davvero bravi. Andrea mi ha colpito più di tutti per la simpatia, per la bravura… “che bravo figlio di puttana”. Ero in compagnia di Francesca e Sara, con me un po’ giù di tono! Troppi pensieri che mi attanagliano. E’ bastato poco per ritornare allegro, una o due battute di Sara e il sorriso è tornato di nuovo. Del resto suonavano i Staminkya come potevano essere seri:

Il cartello parlava chiaro, fuori dal Bici Bar di Cerro Maggiore
Questa sera live with School of Arrogance, Staminkya. Gli School of Arrogance non mi sono piaciuti. Bravi, ma qualcosa non è andato a dovere. L’audio pessimo, il cantante praticamente non si sentiva. Se poi si riflette sul fatto che si trattava di musica Metal, forse era il caso di alzare un il microfono del cantante
. Vabbè peggio per loro

Per quanto riguarda i Staminkya, bè ho già detto troppo il nome la dice lunga
, per chi si dovesse imbattere nel loro sound, buon ascolto
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Bici Bar,
Cerro Maggiore,
Staminkya
Scritto da Leo


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gen 21
E’ da un po’ di settimane che frequento locali abbastanza chic
e non molto abbordabili… questa volta è toccato al Santa Tecla Caffè. La compagnia graditissima di Anna ha reso la serata molto divertente. Abbiamo bevuto due cocktail: Il Patty Pravo ( io ) e il Ferrucci, Guerrini, Cerrini…( lei ) non me lo ricordo; a dire il vero non se lo ricordava nemmeno Lei quando abbiamo fatto il secondo giro, per la modica cifra di 8€. Tra un sorso e l’altro abbiamo mangiato pasta, panini, patatine ( porzioni striminzite a dire il vero ). Gli argomenti trattati non potrete mai immaginarli; erano di elevatissimo contenuto mediatico. In sostanza abbiamo sparato un mucchio di cazzate. Persino quando la madre era al telefono
( più o meno era così ):
Anna: “Sono con un collega, un amico!”
Mamma: “Chi?”
Anna: “Un amico…”
Mamma: “Ah così si chiama il principe azzurro, amico?”
Anna: “sei il principe azzurro?” ( rivolta a me )
Leo: “Certo che si, non vedi ho i jeans azzurri!”
Anna: “Ma’ c’ha i jeans azzurri, va bene!?”
In questo punto della conversazione le risate sono venute spontane
Vi lascio i dettagli sul locale, si sa mai che qualcuno voglia farvi un salto.
Dove: Via Santa Tecla, 3, 20122 Milano, Mailand (Lombardia)
Sito: Santa Tecla

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Aperitivo,
Milano
Scritto da Leo


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